In & Out ![]()
Libro In :
HARMONY DESTINY N° 1767
Nome Scrittrice: BRENDA JACKSON
Data Uscita: 24 Febbraio ‘09
Titolo: SCRITTO SUL CORPO E SUL CUORE
Titolo originale: Taming Clint Westmoreland
Serie Originale: Silhouette Desire
Traduzione: Maria Latorre
N° pg.: 155
Saga: I WESTMORELAND (Personaggi: Clint & Alyssa)
CONSIGLIATO!!!!
Voto: 



(su 6)
© Harlequin Mondatori
Trama:
SCRITTO SULLA CARTA?
Nel momento stesso in cui Clint Westmoreland viene a sapere di essere ancora sposato, non riesce a pensare ad altro che a chiedere il divorzio. Subito! Ma la decisione di un tribunale molto romantico costringe ilui e Alyssa Barkley a una convivenza forzata di un mese per sviscerare i propri sentimenti e …desideri.
…O INCISO SUL CUORE?
Tuttavia, non appena la sua dimessa mogliettina varca la soglia di casa, Clint capisce ce Alyssa è molto diversa dalla donna scialba e timorosa che ricordava. E ora ogni movimento di quel bel corpo sinuoso gli fa pensare a come sarebbe appagante diventare realmente il suo uomo…in tutti i sensi.
Perché questo libro per me è In
Questo libro “parla già da solo”….la scelta della scrittrice – da parte mia - non è casuale. La Jackson è una delle mie scrittrici preferite perché negli anni si è rivelata profonda, attenta ai particolari dei personaggi e delle situazioni, ma non solo, attenta anche nel descrivere i sentimenti.
In questo romanzo, la vediamo alle prese con il continuo della saga de I WESTMORELAND che in questi anni abbiamo conosciuto così bene e spero ardentemente che trovi una conclusione perché non ne posso più di aspettare anni per finire una serie!! (Dimenticavo, questa serie NON è mai stata segnalata in questi anni sui romanzi harmony come SAGA/MINISERIE).
Come tutti i precedenti romanzi (Vedi i romanzi ALTO POTERE DI SEDUZIONE, L’ULTIMA SFIDA, LE REGOLE DELL’AMORE…), il particolare che mi lascia estremamente soddisfatta è che la Jackson parla della realtà afro-americana, ma la cosa che finalmente mi fa esultare, è che le immagini di copertina rispecchiano il contenuto (almeno per quanto riguarda le ultime, per le precedenti no, infatti ci sono i protagonisti con la carnagione chiara). Brenda potrebbe essere definita una portavoce che parla di questa realtà in modo superlativo (Vedi la saga de: LA DINASTIA DEGLI ELLIOTT, dove Brenda contribuisce con il suo romanzo dal titolo: UN LEGAME SCANDALOSO – Harmony Destiny N°1662 - oppure la saga de: I GARRISON con il romanzo: TRADIMENTO AL BACIO – Harmony Destiny n°1754). Quindi: continua così Brenda!!
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Libro Out :
HARMONY JOLLY ROMANCE N° 2256
Nome Scrittrice: DONNA ALWARD
Data Uscita: 2 Gennaio ‘09
Titolo: DUE SCONOSCIUTI A NOZZE
Titolo originale: Hired by the Cowboy
Serie Originale: Harlequin Mills & Boon Romance
Traduzione: Vittoria Erba
N° pg.: 155
Voto:
(su 6)
© Harlequin Mondatori
Trama:
Sposarsi per le ragioni “sbagliate” non è mai stato così giusto.
Condor Madsen ha bisogno di parecchi soldi, altrimenti la sua proprietà finirà in rovina. Se solo potesse accedere al fondo fiduciario che è stato stipulato a suo nome! Ma le clausole sono fin troppo chiare: potrà entrare in possesso del denaro al compimento del trentesimo anno o il giorno delle sue nozze. E siccome il suo compleanno è ancora lontano, a Condor non resta che optare per la seconda ipotesi: cercarsi una moglie, possibilmente carina e abbastanza folle da accettare un insolito legame a termine. Alexis Grayson, per esempio. Anche lei sta attraversando un momento di difficoltà e non disdegnerebbe di avere qualcuno al suo fianco, soprattutto se rispettabile e coraggioso come Condor. Quando glielo chiede, lei risponde…
Perché questo libro per me è Out
Questo Jolly Romance, l’ho messo tra i libri “Out” semplicemente perché mi lascia molto perplessa. E’ un romanzo troppo piatto con scene già lette: lei incinta e sola, lui ha un’eredità a cui potrà accedere solo al compimento del trentesimo anno o il giorno delle nozze; poi c’è un banale incontro e i due si parlano, infine poco dopo si “convincono” a sposarsi perché è “COMODO” per entrambi…Decisamente poco intrigante, ma devo dare merito alla scrittrice, il finale è apprezzabile ed è la parte migliore di tutto il libro...questo comunque mi ha fatto capire che i due personaggi avevano delle potenzialità che l’autrice ha scelto di non far emergere né approfondire. Peccato, perché il romanzo aveva delle ottime possibilità per essere intrigante, appassionante…cosa che non è riuscita.
Novità!!
Anteprima della nuova saga di Harmony Collezione: FAMIGLIA REALE DEI KAREDES titolo di questo romanzo IL PRINCIPE DI GHIACCIO di Sandra Marton.
Come sempre ringrazio Alessandra Bazardi per questa anteprima.
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Romanzo:
Titolo: IL PRINCIPE DI GHIACCIO
Scrittrice: Sandra Marton
Uscita: Maggio 2009
Serie: Harmony Collezione
Numero: 2406
© Harlequin Mondadori
Trama:
Una sensuale stilista di gioielli, un principe dal cuore freddo come il ghiaccio, il rigido protocollo di un’antica Famiglia Reale…
Maria Santos si trova sull’isola di Aristo nel tentativo di ottenere l’incarico di disegnare i gioielli per le celebrazioni del sessantesimo compleanno della regina Tia. Sull’isola conosce il principe di successione al trono, e fra i due scoppia un’immediata attrazione che li porta a un’infuocata notte di passione. Alex però non si fida delle donne, e i suoi doveri lo spingono altrove. Ma negare ciò che prova per Maria diventa via via più difficile.
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- ANTEPRIMA ROMANZO -
Al principe Alexandros Karedes, secondo in linea di discendenza al trono del regno di Aristo, non piaceva aspettare.
Invece, era esattamente quello che stava facendo.
Chi sarebbe stato così folle da lasciare in anticamera un uomo come lui?
Suo padre, pensò Alexandros con un sospiro rassegnato, mentre passava davanti alla porta della sala del trono per quella che doveva essere la decima volta negli ultimi dieci minuti. Le lancette del prezioso orologio francese appoggiato su una mensola segnavano le sei. Il re avrebbe dovuto riceverlo alle cinque e mezzo, ma purtroppo Aegeus non era conosciuto per la sua puntualità.
Una spiacevole abitudine, così la definiva la regina Tia, ma Alex non si esprimeva con altrettanta gentilezza. Conosceva suo padre, dunque sapeva che i suoi ritardi erano solo un modo sottile per ricordare a tutti, inclusi i suoi figli, che nonostante fosse ormai avanti negli anni, era pur sempre lui il re.
Sicuramente per quello stesso motivo gli aveva chiesto di incontrarlo lì, un ambiente così formale, piuttosto che negli accoglienti appartamenti reali.
Ma così stavano le cose, dunque era del tutto inutile rimuginarci sopra. Aegeus era un sovrano eccellente. Guidava con dedizione e abilità il popolo di Aristo, ma gestiva con freddezza i rapporti con la famiglia.
Alexandros guardò l'orologio per l'ennesima volta, comunque irritato dall'attesa. L'incontro con suo padre non sarebbe durato a lungo, lo sapeva per esperienza. Era appena tornato da un viaggio d'affari in Oriente e Aegeus desiderava semplicemente chiedergli se ci fossero stati intoppi, se nuove banche e multinazionali si sarebbero aggiunte alla imponente lista di quelle già presenti sul suolo di Aristo, ma non avrebbe voluto ascoltare i dettagli.
Solo i risultati contavano, era questo il motto di Aegeus. Come poi quei risultati venissero raggiunti era ininfluente.
Anche su quello Alex non aveva nulla da obiettare. Non aveva bisogno di incoraggianti pacche sulla schiena non più di quanto avesse bisogno di prove d'affetto. Però, se il re avesse continuato a farlo aspettare, lui avrebbe rischiato d'arrivare tardi in città.
Non sarebbe stato un problema.
La sua nuova Ferrari avrebbe percorso a grande velocità le strette strade che si snodavano sulle scogliere a picco sul Mediterraneo, e anche se non fosse arrivato puntuale a Ellos, al Grand Hotel, la donna con la quale aveva appuntamento non si sarebbe comunque lamentata.
Un lieve sorriso gli incurvò gli angoli della bocca.
Aveva tutto ciò che voleva: belle donne ai propri piedi, auto di lusso, e il vasto impero economico creato sull'isola e a New York.
Il suo sorriso svanì. In verità, aveva avuto qualche problema con le donne, ultimamente...
La donna con la quale aveva appuntamento quella sera era ciò che il mondo definisce una super top model. Simone era impegnata in un servizio fotografico per Vogue nello spiazzo antistante al casinò. Quando lui era arrivato le aveva sorriso e lei, senza alcuna esitazione, gli era andata incontro lungo le scale, ancheggiando sugli altissimi tacchi che sembravano fatti per indurre al peccato, incurante dell'irato richiamo del fotografo.
«Salve» aveva cinguettato dopo averlo raggiunto, regalandogli uno di quei sorrisi che le fruttavano diecimila dollari ogni ora di lavoro. «Questa sera sono libera, e mi auguro proprio che lo sia anche tu.»
Lui aveva spiegato di essere in partenza per Tokio, ma che sarebbe tornato al massimo dopo tre giorni.
«Chiamami» aveva sussurrato lei con tono basso e sensuale...
Ed era esattamente quello che lui aveva fatto come prima cosa quella mattina. Quale uomo avrebbe ignorato quell'esplicito invito? Simone era splendida. Seducente. Maliziosa.
Alex era certo che avrebbe fatto sesso con lei, nell'appartamento che aveva giù in città, prima dell'alba.
E allora?
Un pensiero sorprendente quello che si era formato nella sua mente, riconobbe attonito. Una donna bellissima, l'ennesima focosa relazione, e tutto quello cui lui riusciva pensare era e allora?
Avrebbe portato a letto una modella che, non appena spuntato il sole, si sarebbe data da fare per trasformare l'avventura di una notte in un rapporto stabile.
E lui avrebbe cercato di spiegarle con toni cortesi ma decisi di non essere interessato.
Di recente, porre fine a un legame sentimentale prima che questo avesse davvero inizio era diventata un'abitudine. Gli piaceva il sesso. Gli piacevano le donne. Il loro profumo, il modo di muoversi, la loro compagnia. Solo, non riusciva a concentrarsi su una sola di loro. Da settimane, ormai, passava di letto in letto. Sapeva che alcuni uomini avrebbero giudicato eccitante questa routine.
Non credeva nelle relazioni a lungo termine, questo no. Una settimana, due, al massimo tre, e poi faceva la cosa giusta, congedandosi con un dono straordinariamente costoso prima di riprendere la propria strada.
Una ruga gli solcò la fronte.
Nell'ultimo paio di mesi, l'unica parte dell'ormai abituale piano che gli sembrava buona era quella del riprendere la propria strada.
I suoi fratelli lo avevano notato. Sebastian scherzava su ciò che definiva la sua libidine vagabonda, mentre Andreas sogghignava. Anche le sue sorelle davano il loro contributo, Elissa con telefonate da Parigi e Katarina con tutti i suoi drammatici sospiri mentre affermava: «Povero Alex... Non riesce a trovare una donna da amare!».
Diavolo, non aveva alcuna intenzione di spiegar loro che non prendeva nemmeno in considerazione l'amore. Come sarebbe stato possibile il contrario? L'amore non esisteva, per quanto fosse uno degli argomenti preferiti nelle chiacchiere della gente.
L'amore era un'invenzione. Fantasiosa e creativa come quelle antiche leggende mitologiche nelle quali i suoi antenati avevano creduto.
Quello che le persone definivano amore era solo un nonsenso ormonale, anche se lui non avrebbe mai potuto definire ormonale ciò che aveva spinto i suoi genitori l'uno verso l'altro. Suo padre e sua madre si erano uniti perché necessario. Dare un futuro a un cognome altisonante, a una linea di sangue che esisteva da secoli era parte dei doveri di chi apparteneva a una famiglia reale.
Lo stesso destino sarebbe toccato a Sebastian, l'erede al trono, al momento giusto. Suo fratello avrebbe scelto personalmente la propria sposa – dopotutto era il ventunesimo secolo – ma avrebbe operato questa scelta da una accuratamente selezionata lista di giovani donne nobili e adeguate al futuro ruolo di regina.
L'avrebbe pretesa attraente, questo sì, ma per tutto il resto – compagnia, complicità e passione – avrebbe avuto un'amante. Certo, all'insegna del tatto e della discrezione, evitando di causare pubblico imbarazzo alla sua consorte, ma la moglie di un principe sapeva che il suo ruolo consisteva unicamente nel generare eredi.
Né lui né la sua sposa avrebbero accampato la folle pretesa di un matrimonio d'amore.
Alex interruppe il suo nervoso vagabondare, affondò le mani nelle tasche dei pantaloni e guardò lo stemma che campeggiava sulla parete, al di sopra di un enorme camino.
C'era stata una donna una volta, anni prima. Una ragazza, in realtà. Lui aveva creduto... Non importava più ciò che aveva creduto. Contava invece quello che lei aveva pensato, cioè che poteva usare i suoi baci, le sue carezze, i suoi dolci sospiri per stregarlo.
Lettura diversa, ma...
Care amiche, oggi vi voglio proporre una lettura che secondo me è diversa ma ugualmente bella, come i romanzi che siamo solite leggere e che qui tante volte vi presento.
La lettura è questa:

(c) RCS LIBRI S.P.A, MILANO
Già il titolo dice tutto...è un libro forte, coinvolgente e soprattutto emozionante...sconsigliato per chi non ama le vicende vere e che fanno soffrire, per chi sta vivendo o ha vissuto una situazione familiare simile (perchè se non si è pronti è sconvelgente l'effetto che farà questo libro). Il male che colpisce tutti: dai più piccoli ai grandi.
In questa occasione voglio ricordare: un bambino, il piccolo Leonardo che a soli sei anni l'anno scorso ci ha lasciati per un grave tumore; una donna che ha combattuto, ma ha perso la sua battaglia, una donna piena di vita, dolcissima ma che non ce l'ha fatta. E a tutti quelli che ogni giorno ci lasciano e che sono tanti. (CIAO LEO & CIAO NONNA!!)
Questo romanzo merita tutti e sei i cuori che do' come voto massimo per un libro:





La trama: Tessa ha sedici anni, un fratellino che da grande vuole fare il mago, un'amica del cuore, e un elenco di dieci cose che vuole assolutamente fare prima di morire. Perchè Tessa sa di non aver più molto tempo, ed è stufa di terapie che la aiutano a sopravvivere, ma le impediscono di vivere. Vuole provare tutto quello che la vita offre, premere forte sull'acceleratore per arrivare in tempo agli appuntamenti dell'adolescenza, E' questo il motivo dell'elenco: Tessa vuole vivere prima di morire. Vuole fare sesso, viaggiare, passare un intero giorno dicendo sì a tutto, far tornare insieme i genitori separati e, soprattutto, vuole che si avveri una segreta, inconfessabile, forse impossibile speranza: innamorarsi per un'unica volta nella vita. Ad aiutarla a realizzare questi desideri c'è Zoey, coetanea un pò sbandata, incurante delle convinzioni, che proprio da questo folle viaggio con tessa imparerà la bellezza estrema e bruciante della vita.
Jenny Downham ci offre un romanzo tenero, teso fino all'ultima riga, sulla scia di LOVE STORY di Erich Segal e GRIDARE AMORE DAL CENTRO DEL MONDO di KAtayama Kyoichi: una storia d'amore e il viaggio di una sedicenne romantica e ironica che aiuta ad amare la vita.
Quando ho finito di leggere questo romanzo, ho pianto...e NON ME NE VERGOGNO, mi ha lasciato un nodo in gola...il pensiero di questa ragazzina che dovrà morire troppo presto e non le pesa...almeno fino a quando incontra un ragazzo speciale che la fa sentire viva e che rimarrà il solo UNICO GRANDE RIMPIANTO.
Anche la sua famosa lista, lascia al lettore quel senso di fasi obbligatorie che Tessa sa di non poter vivere come qualunque ragazza, che procede con calma alla scoperta della sessualità, del primo amore, degli obiettivi prefissati nella vita, la famiglia, i figli, i viaggi...Infatti Tessa cercherà di fare tutto quello che sa già di non poter fare col passare del tempo.
La cosa che mi ha lasciato allibita è stata la grandissima forza di questo personaggio: Tessa NON SI LAMENTA MAI DELLA SUA MALATTIA, delle cure, dei dottori che continua a cambiare, l'unica cose che non le va a genio è l'affetto troppo soffocante del padre (io lo trovo decisamente giustificato da l momento che questo padre sa di dover perdere la sua adorata bambina!)e che non capisce; è una ragazzina di 16 anni, ma sembra un'adulta per quanto riguarda la sua malattia.
E' un libro che ci fa pensare, ci fa crescere...personalmente penso ci faccia riflettere su questo mondo che sta andando a rotoli, a tutti noi che siamo decisamente incontentabili, a volte anche un pò egoisti, viviamo come se non ci fosse un domani... MA NOI ABBIAMO ANCORA UN GIORNO DA VIVERE, UNA VITA...mentre c'è tanta gente che vorrebbe avere questa possibilità e non si arrende; combatte per un respiro in più, per un minuto...
LIBRO CONSIGLIATO 
Mia Zachary
Romanzo:
Titolo: SANDALI ROSSI, PENSIERI PROIBITI
Titolo originale: Red Shoes & Diary
Scrittrice: Mia Zachary (Mika Boblitz)
Uscita: Gennaio 2004
Numero: 75
Serie: Temptation (Tentazione d'amore)
Voto: 



(su 6
)
© Harlequin Mondadori
Meghan Foster ha sempre sperato di vivere un'avventura come quelle che ha sognato e descritto nel suo diario, ma adessoè stanca di aspettare. Così decide di concedersi una vacanza tropicale e di trasformare in realtà le sue fantasie più scatenate.
L'agente della DEA Alex Worth si trova in quel lussuoso complesso alberghiero per compiere una missione sotto copertura e non si aspetta di finire sotto le coperte così in fretta. Ma quando scopre nella propria camera la biancheria intima di Meghan, i suoi sandali rossi e il suo diario pieno di frasi erotiche, perde il controllo...
N.B. La copertina è identica alla versione originale, l'unica diversità sta nel fatto che l'immagine è vista allo specchio nell'edizione italiana.